“Connections” explores the theme of identity and communication through images that compare the past and the present. Each photograph invites the viewer to reflect on how technology influences our relationships and sense of belonging, and how the search for meaning and spirituality has changed over time.
“Connessioni” esplora il tema dell’identità e della comunicazione attraverso immagini che mettono a confronto il passato e il presente. Ogni fotografia invita lo spettatore a riflettere su come la tecnologia influenzi le nostre relazioni e il nostro senso di appartenenza, e su come la ricerca di significato e spiritualità sia cambiata nel tempo.

2024, Ai photo, Digital art
“Calling of St. Matthew”, is a modern reinterpretation of Caravaggio’s painting from the 1600s. The individuals are arranged around a wooden table in a tavern, however, unlike the original, the protagonists of this scene are immersed in their mobile devices, a symbol of modern communication that often hinders true dialogue and human connection.
While Caravaggio’s original depicts the divine call and search for God, this photograph reflects the disillusionment and isolation of the digital age, where God is absent and not sought.
“Vocazione di San Matteo”, è una rivisitazione moderna del dipinto di Caravaggio del 1600. Gli individui sono disposti attorno a un tavolo di legno in una taverna, tuttavia, a differenza dell’originale, i protagonisti di questa scena sono immersi nei loro dispositivi mobili, simbolo della comunicazione moderna che spesso ostacola il vero dialogo e la connessione umana.
Mentre l’originale di Caravaggio rappresenta la chiamata divina e la ricerca di Dio, questa fotografia riflette la disillusione e l’isolamento dell’era digitale, dove Dio è assente e non viene cercato.

Incredulità di san Tommaso
2024, Ai photo, Digital art
“The Incredulity of St. Thomas” is a reinterpretation of Caravaggio’s painting, made around 1601-1602, which depicts a biblical moment in which the apostle Thomas, incredulous of Christ’s resurrection, asks to see and touch his wounds in order to believe. Caravaggio’s Christ, with its vulnerability and its invitation to reflection, represented a moment of introspection and search for deep meaning, on the contrary, the modern Christ, muscular and in search of visibility, reflects a society that often favors appearance and immediate confirmation through digital means. This dichotomy highlights how our perception of truth can be influenced and sometimes distorted by technology, transforming reality into a continuous performance for a virtual audience.
“L’incredulità di San Tommaso” è una rivisitazione del dipinto di Caravaggio, realizzato intorno al 1601-1602, che rappresenta un momento biblico in cui l’apostolo Tommaso, incredulo della resurrezione di Cristo, chiede di vedere e toccare le sue ferite per credere. Il Cristo di Caravaggio, con la sua vulnerabilità e il suo invito alla riflessione, rappresentava un momento di introspezione e di ricerca di significato profondo, al contrario, il Cristo moderno, muscoloso e in cerca di visibilità, riflette una società che spesso privilegia l’apparenza e la conferma immediata attraverso i mezzi digitali. Questa dicotomia evidenzia come la nostra percezione della verità possa essere influenzata e, talvolta, distorta dalla tecnologia, trasformando la realtà in una performance continua per un pubblico virtuale.

Ragazzo morso da un ramarro
2024, Ai photo, Digital art
Caravaggio’s modern reimagining of “Boy Bitten by a Green Lizard” uses contemporary elements to offer a reflection on our relationship with technology. While the original painting captures a moment of intense emotion with the boy’s expression of pain and surprise, the modern photo shows a boy distracted by his smartphone, with an absent look. This contrast highlights how technology can rob us of real, intense experiences and emotions in everyday life.
La rivisitazione moderna di “Ragazzo morso da un ramarro” di Caravaggio utilizza elementi contemporanei per offrire una riflessione sulla nostra relazione con la tecnologia. Mentre il dipinto originale cattura un momento di intensa emozione con l’espressione di dolore e sorpresa del ragazzo, la foto moderna mostra un ragazzo distratto dal suo smartphone, con uno sguardo assente. Questo contrasto evidenzia come la tecnologia possa privarci di esperienze ed emozioni reali e intense nella vita quotidiana.